Comunicazione efficace grazie al linguaggio del corpo.

Comunicazione efficace grazie al linguaggio del corpo.

Generalmente si pensa che il termine comunicazione efficace indichi semplicemente l'atto del trasmettere BENE un messaggio, contenente un insieme di parole più o meno articolate. La realtà non è esattamente cosi: solo il 7% di ciò che chiamiamo comunicazione, riguarda la parte “verbale”, il contenuto, il messaggio ovvero il “cosa si dice”. Il restante 93% fa parte del “come si dice”. Impressionante, pensai la prima volta che lessi questi dati in un libro di Piero Angela. Come è possibile che ciò che dico conti solo il 7%, mentre il come lo dico faccia cosi tanto la differenza? Poi cominciai ad ascoltare con "orecchio diverso” chi mi parlava e cominciai a convincermi della veridicità di quei dati. La gente, tranne chi ha fatto della comunicazione il proprio lavoro, sembra non preoccuparsi troppo del fatto che la propria comunicazione non sia efficace. Nel libro si spiegavano anche in modo molto preciso ed approfondito le altre due parti della comunicazione: quella “paraverbale” e quella “non verbale”. La prima rappresenta il 38%, la seconda addirittura il 55% di ciò che diciamo! Cominciai così ad appassionarmi sempre più all’argomento, frequentando corsi sulla comunicazione e sul coaching (NPL Italy, con Claudio e Patrizia Belotti). Capii cosi la differenza tra “parlare” e “comunicare”. Se vogliamo comunicare in maniera efficace dobbiamo farlo con tutti e tre gli strumenti, sfruttando il 38% del paraverbale dato dal tono, il ritmo, il timbro e il volume della nostra voce, mettendo in campo soprattutto il grande potenziale del non verbale, ovvero la gestualità, lo sguardo, le sopracciglia e la postura. Una volta imparato il “trucco”, difficile farne a meno, impossibile comunicare solo con la parte verbale, ancor più per chi ci lavora con la comunicazione: politici, presentatori, venditori, animatori, cantanti. Provate solo ad immaginare un politico che fa un comizio con le mani dietro la schiena o ad un presentatore con il volume di voce bassissimo o ad un animatore turistico con un tono di voce piatto. Farebbe venir da ridere, vero? Ma anche se il vostro lavoro non è uno di quelli sopra elencati, saper comunicare sfruttando totalmente le proprie risorse da dei vantaggi inconfutabili nei rapporti interpersonali siano essi nello sport, in famiglia, in amore o nel sociale. Imparare a comunicare bene ed in modo efficace, nel lavoro e nella vita di tutti i giorni, non è assolutamente difficile e, grazie ad un corso della durata di un giorno molto pratico e coinvolgente, potreste cambiare radicalmente il vostro modo di interagire con il prossimo. Noi di comunicazione pratica siamo specializzati in questo. Alessandro Pozzi      

CONDIVIDI:

Questo articolo è stato scritto da Alessandro

Alessandro

Nei primi vent'anni della mia vita ho sofferto molto per la mia timidezza, pagandone un prezzo molto alto. Poi sul mio percorso ho trovato un nuovo lavoro che mi ha cambiato la vita e catapultato nel mondo delle pubbliche relazioni. Oggi addirittura, quando parlo in pubblico, prediligo la vasta platea definendomi un "animale" da palco. La vendita è stata per me una grande palestra e maestra di vita aprendomi le porte dell'insegnamento e del coaching. In cosa sento di avere una marcia in più? Sicuramente nel saper ascoltare e nel comunicare in modo semplice ed estremamente pratico.

Commenta

comments powered by Disqus