Mai sottovalutare il potere di un libro!

Pubblicato il 09/04/2012 da Alessandro in Vendita
Mai sottovalutare il potere di un libro!

"Se mi volgo al passato debbo constatare, e con stupore, che furono proprio certi fatti insignificanti a mutare il corso della mia vita": è la frase con cui voglio iniziare questo articolo dedicato ad un libro che, posso affermarlo con convinzione, mi ha cambiato la vita. E sì che non sono un grande amante della lettura, tra leggere e scrivere preferisco la seconda, non sono un divoratore di libri e nemmeno un'amante di quei libri "risoluzionisti" che oggi affollano gli scaffali degli autogrill. Non ho mai creduto alla ricetta consigliata dall'autore che afferma che dopo la lettura del suo libro la tua vita sarà più sana e felice, e tantomeno a chi afferma che con la lettura di un solo capitolo, si possa diventare un grande chitarrista, parrucchiere, cantante o qualsiasi altro tipo di professionista. Cose da lasciar fare ai maghi quelle. Sono convinto al 100% delle mie affermazioni: sfido chiunque ad imparare l'inglese (o qualsiasi altra lingua) con la sola lettura di un libro o peggio ancora con il solo ausilio di un'audiocassetta (da molto anni '80!) o video corso della durata di poco più di un'ora. Certo queste cose servono a dare lavoro ad un sacco di gente, dallo stampatore all'edicolante, ma non possono insegnarci nulla di veramente importante, se non darci un'infarinatura di base sull'argomento. E perchè allora il mio titolo di oggi è dedicato al cambiamento grazie ad un libro? Perchè questo, più che un semplice libro è un "Manuale di istruzioni d'uso". Proprio come quelli che troviamo abbinati ai prodotti che necessitano di essere montati. Avete presente quando aprite lo scatolone dell'Ikea? Oppure quando vostro figlio il giorno di Natale vi chiede di aiutarlo a montare la Maserati fatta con i Lego Technic? Ecco, in quel caso se non avete il manuale d'istruzioni, è meglio che riportiate il prodotto a chi ve lo ha venduto; impossibile riuscirci senza, tantomeno cercare di montare ad intuizione o a casaccio i vari pezzi. Ho usato questa metafora del "montaggio senza libretto istruzioni" per cercare di far capire l'uso che io feci de "Come si diventa un Venditore Meraviglioso" circa 25 anni fa, cercando al suo interno le risposte agli errori che ogni giorno commettevo. Per me è stato fondamentale nell'"assemblare" gl'innumerevoli componenti (proprio come un Lego) che fanno della Vendita uno dei lavori più affascinanti che io conosca, ma anche uno dei più "terrificanti" per un giovane timido senza nessuna esperienza. In un vecchio articolo parlai proprio della mancanza totale di scuole che formino un giovane verso l'attività di venditore. Ecco perchè penso che un libro/manuale come quello di Frank Bettger sia oggi, ancor più di ieri, un ottimo strumento per chi, da autodidatta, si sta cimentando nel lavoro più bello del mondo! Alessandro Pozzi

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Questo articolo è stato scritto da Alessandro

Alessandro

Nei primi vent'anni della mia vita ho sofferto molto per la mia timidezza, pagandone un prezzo molto alto. Poi sul mio percorso ho trovato un nuovo lavoro che mi ha cambiato la vita e catapultato nel mondo delle pubbliche relazioni. Oggi addirittura, quando parlo in pubblico, prediligo la vasta platea definendomi un "animale" da palco. La vendita è stata per me una grande palestra e maestra di vita aprendomi le porte dell'insegnamento e del coaching. In cosa sento di avere una marcia in più? Sicuramente nel saper ascoltare e nel comunicare in modo semplice ed estremamente pratico.

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