Come diventare entusiasti quando si è giù?

Come diventare entusiasti quando si è giù?

Alcuni giorni fa abbiamo parlato dell'entusiasmo. Oggi vorrei fare degli esempi concreti di come si possa passare dall'essere apatici e spenti a dinamici ed entusiasti. Prendiamo uno dei casi più classici: il lunedì del lavoratore medio. Lì c'è poco da essere entusiasti, verrebbe da dire in coro. Questione di punti di vista o comunque qualcosa di pratico per cambiare il nostro umore noi lo possiamo fare. Mettiamo che sia lunedi mattina, ore 7.30, mentre mi sto recando sul posto di lavoro con nessuna voglia di iniziare un'altra settimana pesante come quella appena conclusa. Un modo molto semplice ed efficace per cambiare umore è quello di pensare a qualcosa di molto piacevole che ci è appena accaduto: un complimento inaspettato, un regalo ricevuto, un'amicizia data per persa ed invece recuperata, il concerto della sera prima col cantante preferito, la vittoria della squadra del cuore, l'abbraccio della figlia prima di salire in auto, il ritrovamento del telefonino che davamo per perso, la cena a lume di candela in occasione dell'anniversario. Mi sono fermato ma potrei continuare all'infinito ad elencare emozioni positive, grandi o piccole non fa differenza: hanno comunque il potere di incendiare quel liquido infiammabile che abbiamo dentro di noi. L'entusiasmo infatti possiamo "forzarlo", incendiarlo a comando come si fa con un'accendino. Il dito fa pressione sulla rotellina che, agendo sulla pietruzza, genera la scintilla. A questo punto per ottenere luce e calore basterà tenere abbassato ben bene il dito per far uscire il gas. Noi siamo proprio come un'accendino carico di gas (entusiasmo), che ha bisogno di un qualcosa che lo incendi. Certo il venerdi sera verso le 17 sarà naturale che automaticamente si incendi, ma la bella notizia è che se vogliamo, grazie ad un'azione "meccanica" come quella di ripensare  a qualche evento positivo nel passato recente, il nostro stato d'animo può realmente cambiare e mettere sul binario giusto la nostra giornata. E se non abbiamo proprio alcun episodio positivo da ricordare come si fa? A parte il fatto che è veramente difficile, poco male: basterà pensare a qualcosa di estremamente gradevole che andremo a fare nelle prossime ore/giorni: la serata all'ippodromo, l'arrivo dell'amico che non vediamo da un'anno, la cerimonia di apertura delle olimpiadi in tv, il trekking di tre giorni sulle dolomiti, la  nascita a giorni dei nostri cagnolini. Anche in questo caso, credetemi, funzionerà e potrete affrontare con coraggio e rinnovato entusiasmo la vostra settimana. Alessandro Pozzi

CONDIVIDI:

Questo articolo è stato scritto da Alessandro

Alessandro

Nei primi vent'anni della mia vita ho sofferto molto per la mia timidezza, pagandone un prezzo molto alto. Poi sul mio percorso ho trovato un nuovo lavoro che mi ha cambiato la vita e catapultato nel mondo delle pubbliche relazioni. Oggi addirittura, quando parlo in pubblico, prediligo la vasta platea definendomi un "animale" da palco. La vendita è stata per me una grande palestra e maestra di vita aprendomi le porte dell'insegnamento e del coaching. In cosa sento di avere una marcia in più? Sicuramente nel saper ascoltare e nel comunicare in modo semplice ed estremamente pratico.

Commenta

comments powered by Disqus