Il ruolo del web designer: quale font scegliere per un sito web efficace

Tutta una questione di carattere

Il ruolo del web designer: quale font scegliere per un sito web efficace

Per un web designer i font sono dei e veri e propri “compagni di vita” e, se fino a poco tempo fa ci si doveva accontentare soltanto di Verdana, Times New Roman, Arial, Century Gothic e Georgia, oggi è possibile dare libero sfogo alla creatività ed utilizzare praticamente tantissime tipologie di font nei progetti web

La grande varietà di font impiegabili in un sito web, a volte, tuttavia, può trasformarsi in un'arma a doppio taglio: non tutti i font, infatti, sono giusti per il sito web che si sta progettando. 

Un bravo web master sa sempre che ogni progetto web ha la propria "divisa d'ordinanza". Se ad esempio stiamo realizzando il sito web di una banca, sarà opportuno evitare i font più creativi ed estrosi. Viceversa se stiamo progettando il sito web di un centro estetico o di un salone di parrucchieri, sarebbe meglio optare per un font tutt'altro che istituzionale e "formale". 

Senza dubbio, l’impatto visivo gioca un ruolo importante nel conferire efficacia ad un sito web e il gusto estetico del web master conta tanto nel contribuire alla buona riuscita del risultato finale, ma, al di là di questo, dietro alla scelta del font c'è molto di più.

Perciò, per rispondere a tutti quelli che mi chiedono “perchè hai scelto questo font” o “qual è la differenza tra un font formale ed uno creativo”, ecco alcuni concetti utili che potranno aiutarvi, come committenti di siti web aziendali, a schiarirvi le idee su tutto ciò che riguarda il mondo dei font e della tipografia web.

Una scelta quasi infinita

Tenendo presente che la varietà dei font è infinita, ecco qualche suggerimento per fare una scelta consapevole. 

La scelta del font giusto, come vi ho poc'anzi spiegato, richiede una certa attenzione. Prima di tutto, occorre valutare sempre il "contesto" del vostro sito: se il tema si lega ad una professionalità specifica, che sia finanziaria, medica, legale, tecnica, commerciale, è bene evitare di ricorrere a font elaborati, liberty, dark o street art. 

Altro parametro da tenere sempre in considerazione è la leggibilità: soprattutto se i testi raggiungono una certa lunghezza, l'aspetto tipografico deve facilitare la visione e la lettura. Il compito del web designer è quello di alleggerire il più possibile i fastidi che possono indurre l’utente ad abbandonare la lettura e, dunque, il vostro sito web.

Anche il font ha dei limiti

Quando un web master sceglie un font deve fare attenzione agli eventuali "limiti" di utilizzo che possiede. Questi possono riguardare:

  • I caratteri compresi nel pacchetto: alcuni font non hanno le lettere accentate, i numeri e le maiuscole; altri sono gratuiti ma hanno i caratteri speciali solo nella versione “extended”, perciò se non si vuole investire nell’acquisto del pacchetto completo, occorre considerare questo limite prima di affezionarti troppo al font scelto;
  • La libertà di utilizzo: alcuni font hanno una licenza che li rende impiegabili unicamente in progetti personali e non commerciali. Ciò significa che, per untilizzare un font nel template di un sito, è necessario prima di tutto chiedere il permesso scritto dell'autore.

La qualità oggettiva del font

Ci sono font che a prima vista potrebbero sembrare perfetti per il progetto su cui si sta lavorando, ma che, ad un'analisi più attenta, si rivelano di pessima qualità.

Soprattutto per i di titoli in grandi dimensioni, il font deve essere di ottima qualità, privo di imperfezioni, e mostrare un'equilibrata spaziatura tra i caratteri (quella che in tipografia viene definita "kerning" o "crenatura"). In alcuni font la spaziatura non è omogenea, specialmente quando si impiegano particolari coppie di caratteri che, per le loro caratteristiche, tendono a creare uno spazio diverso rispetto a quello presente tra gli altri caratteri della stessa parola. Questo comporta una forma di squilibrio visivo veramente fastidioso, capace di compromettere l’estetica e la leggibilità del testo.

I soliti font

Quando un font è di ottima qualità, è facile che, nel giro di poco tempo, divenga ampiamente abusato e, di conseguenza, "abusato": è il caso di tantissimi font come l’acclamatissimo Helvetica, il Museo, il Lobster e il Pacifico. Quest’ultimi hanno inaugurato delle vere e proprie mode, condizionando migliaia di web designer e diventando in breve tempo delle – ahimè – noiose costanti.

Secondo alcune classifiche online, i font più abusati sarebbero:

  1. Comic Sans;
  2. Brush Script;
  3. Papyrus;
  4. Hobo;
  5. Curlz;
  6. Zapfino;
  7. Scriptina;
  8. Aria;
  9. Helvetica;
  10. Lobster;
  11. Trajan;
  12. Algerian;
  13. Vivaldi.

In base alla mia esperienza di web designer, la miglior regola da utilizzare per sapere se un font è davvero "abusato" è "se hai visto il font che vuoi usare in più di tre siti web, ti conviene depennarlo dalla lista e cercare altrove".

Ogni font al suo posto

Una volta analizzato il font dal punto di vista tecnico, è indispensabile tenere sempre presente il contesto che questo font dovrà rappresentare. È inutile, ad esempio, orientarsi su un font classico se stiamo lavorando sul sito di una rock band emergente. 

I font che potremmo facilmente adattare ad ogni tipo di contesto, grazie alla loro oggettiva sobrietà, rientrano nelle categorie serif e sans-serif.

In linea di massima i font serif (con le grazie) conferiscono alla grafica un tocco di formalità e di eleganza. Sono font sobri e dal carattere “tradizionale”: esattamente il tipo di font che ti aspetteresti di trovare, per esempio, nel sito di uno studio legale o su quello di un negozio di gioielli. 

Perchè conviene lasciar fare al web designer?

La scelta di un buon font, insieme alla scelta della giusta palette di colori da utilizzare, può davvero fare la differenza nella progettazione del vostro sito web.

I contenuti testuali devono armonizzarsi in modo aggraziato con tutti gli elementi grafici della pagina, invogliando l’utente alla lettura. 

Per cui, se volete ottenere un sito web davvero efficace e diverso da quelli della concorrenza, lasciate che sia il vostro web designer a consigliarvi sulla scelta più giusta ed azzeccata. Non rischiate di compromettere il risultato ottenuto, scadendo in font già visti e rivisti e, dunque, in scelte prevedibili. Per evitare di incorrere in qualsiasi errore e rischio, affidatevi sempre ad un web designer di vostra fiducia, che sappia consigliarvi nel modo più competente e professionale possibile. 

Se siete interessati ad approfondire gli aspetti che definiscono il ruolo del web designer, continuate la lettura con gli altri articoli del blog

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Questo articolo è stato scritto da Elisa

Elisa

Sono Grafica Pubblicitaria e Web Designer. Il mio mestiere è declinare lo stile e la mia creatività nella Grafica, sia essa destinata al Web o alla Stampa. Il mio compito è da sempre quello di esaltare e valorizzare l'identità delle aziende attraverso la potenza, la bellezza e l'efficacia dell'immagine. Con il mouse da una parte e la creatività dall'altra, cerco sempre la soluzione grafica migliore ad ogni richiesta specifica.

Dalla Realizzazione di Loghi accattivanti, allo studio di campagne pubblicitarie grafiche efficaci, all'ideazione e cura di progetti completi di immagine coordinata e branding aziendale, alla progettazione grafica di Siti Web, banner e prodotti per il web, ogni giorno lavoro per costruire l'immagine identificativa dell'azienda, rendendola unica, immediatamente riconoscibile e... davvero irresistibile. 

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